venerdì 9 Dicembre 2022 7:12 am

Il nuovo corso arbitri della sezione di Udine riparte con grandi numeri e molto entusiasmo

Il nuovo corso arbitri della sezione di Udine riparte con grandi numeri e molto entusiasmo

Il mondo del calcio è un panorama ricco di attori, in cui gli arbitri rappresentano sicuramente una componente essenziale, che però sta vivendo una situazione in cui la mancanza di organico è piuttosto sentita. Per tale ragione, nelle scorse settimane la sezione arbitrale “Gino Nais” di Udine ha annunciato la partenza di un nuovo corso arbitri, che si svolgerà a partire dal giorno 20 ottobre il martedì e il giovedì sera (18.00-19.00) presso la “Sala meeting” della Dacia Arena di Udine.

Il corso, al quale si è ancora in tempo ad aggregarsi, è rivolto a tutti coloro di età compresa tra i 14 e i 40. Una volta superato l’esame finale sulle regole del gioco, i partecipanti riceveranno gratuitamente tutto il materiale tecnico necessario per iniziare la propria carriera arbitrale. Essere arbitri della sezione di Udine significa anche avere l’accesso gratuito al Polo di allenamento sezionale, il Peep Ovest di Udine, in cui, due sere alla settimana si svolgono gli allenamenti in gruppo, guidati da un preparatore atletico qualificato, ma non solo: diventare arbitri significa anche avere accesso a tutte le partite delle competizioni FIGC sull’intero territorio nazionale, crescere atleticamente e caratterialmente, entrando a far parte di una grande famiglia che fa dei momenti associativi e più informali i suoi veri cavalli di battaglia.

Elementi che sicuramente sono stati percepiti dal centinaio di ragazzi che la sera del 18 ottobre hanno riempito la sala meeting della Dacia arena di Udine, per assistere alla presentazione del corso. Il loro entusiasmo è stato alimentato dal Presidente sezionale Cristian De Franco, mentre gli ultimi dubbi sono stati sciolti dall’intervento di Luca Zufferli, arbitro nazionale rappresentante la sezione di Udine in tutta Europa. Per accrescere ulteriormente la curiosità dei ragazzi, sono stati poi proiettati due video motivazionali: il primo, realizzato dall’Associazione Italiana Arbitri, ha mostrato la routine quotidiana dell’arbitro, composta da preparazione fisica e mentale, mentre il secondo video, realizzato da alcuni ragazzi della sezione di Udine, ha mostrato ai partecipanti quante esperienze indimenticabili vivono costantemente gli associati, sia dentro che fuori dal campo.

Da sottolineare sono il grande entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco dimostrata dai giovani aspiranti arbitri, non affatto scontata in un periodo storico di grande incertezza. Alla domanda “perché vuoi diventare arbitro?” molti hanno reagito con risposte diverse: c’è chi, appassionato al mondo del calcio, ha visto nella figura arbitrale un ruolo che gli potrebbe consentire di essere ancora protagonista al suo interno, e magari anche ad alti livelli, ma c’è anche chi ricerca un’associazione, fatta di ragazzi e ragazze, che oltre a cercare di dare il proprio meglio in campo, vivono momenti di divertimento durante tutto l’arco della settimana.

Da segnalare poi, è la numerosa presenza di ragazze all’interno della sala, oltre una quindicina: un grande segnale per il lavoro che la sezione stessa sta facendo al fine di promuovere un’attività che non conosce alcun tipo di barriera o pregiudizio, e che sta progressivamente ampliando anche la rappresentazione femminile al suo interno, come dimostrato nelle ultime settimane da Maria Sole Ferrieri Caputi, primo arbitro donna a dirigere una partita di Serie A maschile.

Ad oggi gli iscritti al corso arbitri sono circa 120, un numero davvero impressionante rispetto alle scorse edizioni del corso, che non sarebbe stato raggiunto se non attraverso l’impegno di tutti gli associati della sezione di Udine, che hanno curato autonomamente ogni parte della fase di reclutamento: dalla comunicazione social alle visite nelle scuole, e che costituiscono essi stessi gli insegnanti del corso.

Per tali ragioni, la sezione di Udine desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del corso, gli Istituti scolastici per aver accettato la nostra richiesta e l’Udinese Calcio, che da anni ci accoglie con grande disponibilità.

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