giovedì 6 Ottobre 2022 2:07 am

“La Grande Euforia” dopo la ripartenza: il racconto del nostro raduno sezionale

“La Grande Euforia” dopo la ripartenza: il racconto del nostro raduno sezionale

Occhi vispi, ragazzi divertiti e con “una voglia incredibile di esordire in campo, il prima possibile”, come detto da Jonah, uno degli ultimi ragazzi entrati nella nostra sezione “Gino Nais” di Udine.

È stato questo, ma anche molto altro, che ora vi racconteremo, a contraddistinguere il nostro raduno sezionale OTS di metà stagione, svoltosi lo scorso 26 febbraio, presso la “Sala Multiseum” del centro commerciale “Città Fiera” di Martignacco (UD).

Un evento che non poteva di certo che iniziare con i famosi e temutissimi “quiz regolamentari”, somministrati ai nostri ragazzi sotto la supervisione del Componente del Settore Tecnico AIA, Giuseppe D’Onofrio; un’attività non indenne da un grande colpo di scena: la correzione dei quiz si è basata su una parola, ovvero “interazione”, vedendo come grandi protagonisti i nostri ultimi corsisti. Questi, hanno dimostrato fin da subito tutta la loro voglia di trovarsi già nelle situazioni descritte dai quiz: in un campo d’erba e col fischietto in bocca, forti e sicuri della propria conoscenza del regolamento, da loro ampiamente dimostrata.

Il raduno ha visto la partecipazione di ragazzi molto eterogenei tra loro: ultimi corsisti, OTS, aspiranti al CRA. Per tale ragione, serviva qualcosa che agisse da collante, gettando al contempo anche le basi per un legame più forte tra la sezione e i suoi associati: in questa direzione, l’intervento del nostro Presidente sezionale Cristian De Franco è sembrato calzare a pennello.

Tutto è partito da una domanda apparentemente semplice, quasi scontata nelle nostre relazioni interpersonali, ma che proprio come tutte le cose semplici e scontate, talvolta dimentichiamo di porci: “Come stiamo?”.

In un periodo come questo, vittima di continue emergenze, la nostra mente potrebbe giustamente pensare ad altro, e i libri di scuola possono sembrare molto più voluminosi della nostra voglia di scendere in campo. Il nostro Presidente ci ha però ricordato quanto sia importante applicare “la regola dei 5 secondi”, così lanciata da un uomo che in termini di resilienza non ha nulla da invidiare a nessuno: Alex Zanardi. Secondo questo campione di vita e di sport, è in momenti come questi che “se tieni duro e se provi andare avanti per altri 5 secondi, a volte accadono delle cose che ricostruiscono il tuo coraggio e aumentano la fiducia in te stesso”.

Mentalità, fiducia e voglia di mettersi in gioco sono alcune delle componenti fondamentali della nostra attività, ma non le uniche: durante il suo intervento, il nostro Vicepresidente e OT di Seconda Categoria Denis Trusgnach, ha focalizzato l’attenzione dei ragazzi su tre elementi, da lui chiamati “i tre pilastri dell’arbitraggio”.

Il primo tra questi, il nostro regolamento, cui conoscenza ci aiuta a scendere in campo con maggiore forza e tranquillità.

Il secondo è l’aspetto atletico, poiché è solo unendo la corsa all’aspetto mentale che possiamo diventare dei veri atleti, allenandoci, e ripetendo solo tre parole: correre, correre, correre.

L’ultimo pilastro è formato da tutti quegli strumenti di cui disponiamo, dai fischietti ai cartellini, ma che è solo in presenza dei precedenti due elementi che ci aiutano a raggiungere i livelli più alti.

 

Questo raduno, oltre che ad essere una nuova occasione per rincontrarci, dopo l’ennesimo stop alla nostra attività sezionale dal vivo, e per conoscere i nuovi arrivati all’interno del nostro mondo arbitrale, è stato da più parti percepito come un ulteriore momento necessario per unire la nostra famiglia, Aia Udine. Una famiglia che si chiede come stanno i suoi componenti, e che si unisce con massima solidarietà e sostegno nei confronti della popolazione ucraina, omaggiata con un minuto di silenzio durante lo stesso raduno.

 

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