articoli
Udine 3 - Maniago 0
Per i bianconeri: De Colle; Gallas, Zannier, Gerometta, Di Marzio; Lamannis, Turco, Zufferli, Viola, Andreetta; Lazzaroni.
A disposizione di Mr. Gerace: Beltrame, Turale, Guala, Tramontina, Giaiotto.
Supports d'eccezione: Betta, Elena (morosa di Zuff), Francesca (morosa di Gallas).
Mereto di Tomba - mercoledì 2 dicembre 2009
3 a 0. Senza discussioni.
11 risultati utili consecutivi, nessuna sconfitta per la panchina firmata 'Gerry Gerace'. Questo è l'epilogo-sentenza della secca vittoria bianconera a Mereto di Tomba. L'ultima sconfitta risale esattamente a 18 mesi fa, in occasione della finale del Torneo di Staranzano, persa 1 a 0 contro la sezione di Pordenone.
Pordenone che, recentemente, aveva perso 5 a 1 contro la sezione di Maniago. E' una partita che lascia poco spazio alle interpretazioni quella andata in scena mercoledì 2 dicembre, quando la sezione di Udine ha ampiamente speso le cartucce a sua disposizione; con una formazione che presentava alcune novità rispetto all'anno precedente. In primis per il modulo adottato da Mr.Gerry, diventato un 4-4-1-1. Segue il nuovo innesto tra i pali: trattasi di De Colle, ex portiere di livello giovanile regionale. Inserimento che ha permesso l'utilizzo di 'speedy Lamannis' che ha ben galoppato sulla fascia destra, impensierendo anche il portiere di Maniago. Altro reinserimento di spessore è targato 'Lorenzo Gallas', al rientro dalle categorie nazionali che non ne permette lo schieramento. Franco Pittia dixit.
Il primo tempo parte con primi minuti di studio degli avversari, per poi lanciare l'assedio: Lamannis e Viola sulle fasce corrono e tirano, Zufferli ci prova di testa ed è solo per poco che manca al battesimo. La partita poteva essere chiusa già nel primo tempo, ma gli uomini di Udine preferiscono fermarsi sull'1 a 0, ottenuto su realizzazione dagli 11 metri da parte di gazzella-Gallas, che piazza in rete il rigore procurato da Andreetta lanciato a rete.
Il secondo tempo è da non crederci: prima Aldo, subentrato a Giorgine Lazzaroni, sfodera un gran tiro dalla distanza a cui solo la sfortuna impedisce il rigonfiamento della rete. Poi grande azione con Aldo che calcia in porta ma il portiere avversario para abilmente. Ma fin qui tutto regolare, è adesso che arriva il 'da non crederci': ciabattata senza speranza di Giaiotto dai 25 metri carambola sull'estremo difensore maniaghese che, colto di sorpresa, rovina tutte le parate effettuate fin prima. Palla che, mal deviata, termina in rete dopo 4 rimbalzi, impiegando 5 secondi. E provate a immaginare una palla che entra in rete in 5 secondi. E' un'eternità, ma Giaio si è dimostrato capace anche di questo!
'Ha segnato gente che non segnava dai pulcini' commenterà Gerry al presidente Franco al termine della partita.
Il 3 a 0 è opera di Beltrame che, con l'accordo col portiere, riesce a piazzare il pallone in mezzo alle gambe del secondo. La gara è chiusa, resta solo il tempo di assistere a Zufferli che cade a terra coi crampi, davanti agli occhi della fidanzata, giunta per l'occasione a tifare il nostro girarrosto. Ops, centrocampista.
Mister Gerace spenderà poi parole di soddisfazione per la vittoria dei suoi: 'Già dai primi minuti in spogliatoio la concentrazione era alta e non volava una mosca. Piccole cose che sono in realtà ottimi segnali'. Tanto che, Turco, arrivato in leggero ritardo, temeva non ci fosse nessuno in spogliatoio!
UDINE, E' MANIAgo DI VINCERE!


